Tavole di legno a km 0

Come si ottengono le tavole dal tronco di legno
Segagione in assi di un bel tronco tramite classica segatronchi a carrello.

Tutte le volte che ne ho la possibilità compro dei tronchi dai contadini intorno o da privati, quindi li porto dal segantino a "sciapèr", affettare in assi. Il legname così ottenuto deve essere stagionato per alcuni anni.

In tal modo ho la disponibilità di limitate quantità di olmo, quercia, ciliegio, noce, frassino, pioppo, cedro, proveniente dai dintorni: valorizzo materiale che altrimenti sarebbe considerato meno della legna da ardere pronta, ottenendo assi a "km 0" con caratteristiche uniche di colore e tessitura.  

Dispongo inoltre di vecchie travi e travetti di quercia nonchè assi già tagliate di questo materiale, che considero il migliore per durezza, resistenza al deterioramento e ai tarli. Ottimo per pavimentazioni e tavoli.

Quando devo usare altri materiali - abete larice legni esotici lamellari compensati osb ecc. mi rivolgo ai rivenditori di legname più vicini.

Alcune delle tavole che ho a magazzino (Novembre 2016)

Di seguito un ottimo filmato, preso da youtube, illustra le caratteristiche e l'uso degli scalpelli e sgorbie da intagliatore/scultore.

Utensili manuali: finitura naturale

Pialla traverso vena
Pialla shoulder della inglese Spiers, per lavorazioni traverso vena. Notare l'inclinazione della robusta lama (ferro).

La produzione di massa e l’abbondante disponibilità di energia e materie prime hanno portato, tra le altre cose, ad un uso estensivo di macchinari elettromeccanici per svolgere ogni tipo di compito: spostarsi, tagliare l’erba, lavare i piatti, tagliarsi la barba, affilare la matita, fare esercizio fisico, avvolgere le tapparelle, affettare le carote, …comodo certo ma a volte eccessivo se non ridicolo e perlopiù non sostenibile sul lungo periodo. Inoltre demandando alle macchine tutti questi compiti, si sono perse conoscenze pratiche, un tempo patrimonio di tutti, accumulate nel corso dei secoli.

Chi sa affilare un coltello con una semplice pietra da affilatura? Eppure è un utensile che viene usato da tutti, ogni giorno..l’utente medio non vuole un coltello affilato a tavola (che poi, siccome non si rende conto di cosa ha in mano si taglia immediatamente la lingua) ma colui che cucina si, dovrebbe volerlo. 

Per non parlare degli utensili manuali da legno…pialle, piallate: donne con poco seno; sgorbia: racchia oppure parolaccia vaga; coltello da petto: utensile da cucina impropriamente usato dagli assassini; scalpello: cacciavite largo per muratori.

vastringhe della Veritas
Gruppo di spokeshaves (vastringhe) della canadese Veritas: piatta, bombata, a profilo curvo

Sull’onda del boom economico, produzione abbondante con macchinari, comparsa di nuovi e più stabili materiali ricomposti (truciolare, mdf, compensato, osb) il comparto falegnameria Italia ha praticamente rottamato tutti gli utensili manuali da taglio.  Tant’è vero che a Modena è quasi impossibile trovare utensili manuali da legno di qualità.

Filmato sull'affilatura degli scalpelli e sgorbie da scultore. (youtube)

Filmato sull'affilatura sgorbie e scalpelli per tornio (you tube).

Filmato, da youtube, sull'affilatura dei ferri da pialla (a mano) tramite una guida e pietra ad acqua. Allo stesso modo si possono affilare gli scalpelli.

Seghe giapponesi
Serie di seghe giapponesi: l'azione di taglio avviene "a tirare" e ciò permette l'uso di lame molto sottili. Sono efficaci, precise e comode da usare

Eppure ci sono lavorazioni, in particolar modo in un piccolo laboratorio artigiano, che possono essere fatte adeguatamente solo con utensili a mano preparati e manovrati con abilità.. conoscenze che si sono perse e che falegnameria.lucio ha ricostruito con pazienza e fatica, attingendo da ogni fonte e investendo tempo e denaro.

E' anche vero che in Italia la tecnologia degli utensili manuali da legno  è rimasta arretrata rispetto a paesi dove, per cultura e disponibilità locali, la lavorazione del legno ha avuto una storia più importante: basta confrontare una pialla italiana di metà novecento con una inglese dello stesso periodo.

Nel filmato sotto, preso da youtube: spianare e squadrare una tavola di legno grezzo, usando solo alcune classiche pialle manuali (presumibilmente italiane).

 

 

Nel laboratorio, oltre alla classiche macchine da falegname c’è una serie completa di utensili manuali di qualità, ben settati e affilati: pialle da sgrosso e da finitura, per lavorazioni di testa, traverso vena, per battute; lime e raspe da legno; vastringhe (pialle corte per pezzi curvi e/o tondi..usato per fare le sedie), coltelli da petto, sgorbie, scalpelli di vario tipo, slicks (grossi scalpelli da carpenteria), seghe giapponesi.. Questa attrezzatura permette di eseguire velocemente e con precisione  dettagli, incastri e finiture che donano al legno un carattere naturale senza tempo.

 

NOTA BENE: LE IMMAGINI DI QUESTA PAGINA SONO PRESE DAL WEB A TITOLO DI ESEMPIO! (mi dovrebbero pagare per la pubblicità...)