La falegnameria su misura a Modena

Falegnameria su misura metà ottocento
Litografia di falegnameria di metà ottocento

E’ difficile tracciare un identikit: la falegnameria a Modena, negli ultimi 30 anni, si è più volte ristretta e trasformata.

Partiamo da quella che potrebbe essere un’idea banale: “mi serve un comodino in legno…entro nel primo capannone che trovo con scritto falegnameria e chiedo se me lo fanno!”.. e molto probabilmente ti diranno che è meglio se lo cerchi già fatto o ti proporranno qualcosa che non c’entra nulla con l’idea che avevi in testa (o coi soldi che volevi spendere!). Perché?

Bisogna capire due cose:

1 –La produzione su grande scala abbatte enormemente i costi. Se siamo abituati a vedere le pubblicità di un comodino che costa 10, lo stesso comodino prodotto da un artigiano in 1 esemplare costa probabilmente 30;

2 – (maggio 2015) il costo medio del lavoro in Italia è, dato diffuso dalla RAI, 24 euro/ora.

Vuol dire che un giorno (di 8 ore) di lavoro costerebbe 192 euro. Io non li ho mai tirati sti soldi lavorando 8 ore, comunque…

Tornando all’esempio del comodino, per rimanere in un prezzo ragionevole bisogna essere parecchio bravi e rapidi. In questo tempo ci deve stare la comunicazione con il cliente, l’approvvigionamento del materiale, la costruzione, la verniciatura, magari la consegna a domicilio.. Poi bisogna aggiungere il costo dei materiali usati: legno, ferramenta, vernice, materiali di consumo. Un po di costi di ammortamento e manutenzione dei locali e delle attrezzature.

 


  

Falegnameria su misura di metà XX secolo
Tipica falegnameria seconda metà del XX secolo

Risultato?

Molte piccole falegnamerie hanno progressivamente chiuso.

Per sopravvivere, le altre hanno fatto appello alla passione su diverse strade:

-         Specializzazione e ingrandimento: ditte che fanno solo infissi, solo scale, solo mobili, solo montature di occhiali, solo sedie, e devono produrre tanto e vendere su vasta scala;

-         Solo commercializzazione e montaggio (e va be non è più una falegnameria);

-         Rapporti stabili (!) di fornitura di semilavorati verso ditte più grandi;

-         Rapporti stabili (!) con studi di progettazione e design affermati per collocarsi su segmenti di mercato di alta fascia, dove però finisce che il grosso della torta se lo ciuccia lo studio e non il braccio. Per tale motivo in molti l’architetto se lo mettono in casa ma è difficile pagarlo bene;

-         Soluzioni miste praticate da piccolissime ditte ben radicate da tempo, di riconosciuta abilità, con pochi o niente dipendenti e senza mutui o affitti da pagare, che tirano avanti per passione e senza pretesa di fare il bagno nel danaro come Zio Paperone.

 

Moderna falegnameria
Moderna falegnameria
Truciolare rivestito: è il materiale comunemete usato nella produzione industriale di mobili.
Truciolare rivestito: è il materiale comunemete usato nella produzione industriale di mobili.

Un primissimo risultato di tutto questo è la continua ricerca di metodi di lavorazione più rapidi: il legno massiccio cade all’ultimo posto in questo senso perché ha bisogno di più tempo per essere preparato (taglio e stagionatura), più tempo per essere lavorato, più tempo per essere finito (levigatura e verniciatura).

Ed ecco allora spiegato perché si dice comunemente che un oggetto in legno massello costa di più..non è il materiale a costare di più (anzi facendo un conto al m3 costa mediamente meno dei materiali ricomposti) ma ci vuole più tempo a lavorarlo!!

 

Quindi, a chi interessa la falegnameria su misura di legno massello? A tutti quelli che amano le cose calde e naturali, eleganti o rustiche, durevoli, sane. A chi vuole regalarsi una libreria su misura, una armadiatura per chiudere un vano nel muro, un letto unico....