Affilatura di uno scalpello

testo e immagini di Lucio Degani

Scalpello sbeccato

Il filo di questo ottimo scalpello due ciliegie non è più in gran forma.. ed ha colpito dei chiodi nascosti nel legno e deve essere riaffilato..


Molatura grossolana

E' necessario rimuovere molto materiale per eliminare la sbeccatura. Per tale motivo parto dalla mola: uso quella ad acqua e basso numero di giri per non surriscaldare la lama - riscaldandosi troppo lo scalpello perderebbe la tempra! -.

La mola ha una grana di circa 80 grit. Bado bene di tenere un angolo più acuto di quello finale, che sarà per questo scalpello di 30°.

Primo passaggio con la mola ad acqua
Primo passaggio con la mola ad acqua

Ristabilito il bisello primario: quanta bava!

La mola lavora rapidamente e dopo poco ho eliminato le sbeccature. La mola, partendo da dietro,  ha lavorato sull'intera superficie del bisello, formando un angolo poco più piccolo di 30°. Si è formata un bel po di bava, verrà eliminata nelle fasi successive! Non strapparla malamente!

Scalpello dopo la molatura con mola 80 grit. Notare la bava ancora attaccata al filo.
Scalpello dopo la molatura con mola 80 grit. Notare la bava ancora attaccata al filo.

Lucidare il bisello

A questo punto è necessario eliminare la bava e lucidare il bisello. Ho a disposizione due strade:

1- Usare la mola Tormek, che ha da una parte una ruota rivestita di una striscia di pelle, sulla quale si applica la pasta lucidante. E' un metodo rapido e abbastanza efficace, l'operazione tende però ad arrotondare il filo. Oppure posso usare le pietre da affilatura con una guida (avanti)

Eliminazione della bava con la pasta lucidante applicata alla ruota (rivestita di pelle) della mola.
Eliminazione della bava con la pasta lucidante applicata alla ruota (rivestita di pelle) della mola.

Guida e pietre da affilatura

Dopo lo sgrosso con la mola lucido il bisello usando le mie pietre giapponesi ad acqua Shapton  e la guida di affilatura Veritas mk2. Salto la verde 200 grit e procedo dalla  arancione 1000 grit poi la 3000 grit. La guida mi consente di mantenere lo scalpello sempre con esattamente lo stesso angolo di 30° , a parte la passata finale di lucidatura con la pietra da 8000 grit quando aumento l'angolo di 1°, per velocizzare il lavoro creando un piccolo bisello secondario in prossimità del filo. 

Rettifica e lucidatura del dorso dello scalpello

Per ottenere una buona affilatura è necessario spianare il dorso dello scalpello, operazione da fare una  volta sola, (se non è già stato fatto dal produttore) e lucidarlo a dovere. Questo scalpello Due Ciliegie mi venne venduto con il dorso già perfettamente spianato e lucidato (caso raro solo Due Ciliegie fa così), quindi quando lo riaffilo è sufficiente dare una lucidatina al dorso.

Lucidatura del dorso dello scalpello sulla pietra 8000 grit.
Lucidatura del dorso dello scalpello sulla pietra 8000 grit.

Scalpello affilato!

Di lato la foto dello scalpello alla fine delle operazioni di affilatura. Le sbeccature non ci sono più. La maggior parte del bisello mostra i segni della mola ad acqua, mentre la sottile striscia vicino al filo (quella che serve) è stata lucidata alla grana 8000.

Tutta l'operazione non ha richiesto più di qualche minuto.

Scalpello affilato: vista dal bisello.
Scalpello affilato: vista dal bisello.